Continua la battaglia su Amt, Terrile: «Allarmi ignorati per mesi, ora il conto lo pagano Comune e cittadini»

In Consiglio comunale il vicesindaco risponde all’interpellanza di Pietro Piciocchi (Vince Genova, ex assessore al bilancio ed ex vicesindaco) sulla frase attribuita al collegio sindacale di Amt – che avrebbe rimandato le proprie valutazioni “alla fine della campagna elettorale” – e ricostruisce i passaggi che, a suo dire, mostrano una sottovalutazione a scopo mediatico della crisi da parte della precedente amministrazione

È stato il vicesindaco e assessore al Bilancio Alessandro Terrile a ricostruire in aula, punto per punto, i mesi che hanno preceduto l’esplodere del caso Amt, rispondendo all’interpellanza presentata dal capogruppo di Vince Genova Pietro Piciocchi.

L’ex assessore al Bilancio chiedeva chiarimenti su quanto riportato da un quotidiano, secondo cui in una riunione informale il collegio sindacale di Amt avrebbe ammesso di aver “sospeso il proprio giudizio” sulla situazione dell’azienda in attesa della conclusione della campagna elettorale. Una dichiarazione definita da Piciocchi «di gravità inaudita» perché tale da far pensare a una possibile parzialità dell’organo di controllo, tanto da sollecitare l’ipotesi di un esposto alle autorità competenti nel caso fosse confermata.
Terrile ha confermato che nella riunione del 9 ottobre, convocata per fare il punto sulla due diligence di Amt, alla quale erano presenti collegio sindacale, società di revisione, dirigenti comunali, consiglieri di amministrazione e consulenti, il presidente del collegio sindacale ha effettivamente spiegato che la segnalazione formale della crisi – arrivata il 23 giugno 2025 – era stata rinviata «alla fine della campagna elettorale».
Da qui il vicesindaco ha allargato il quadro parlando di «sorprendente sottovalutazione dei numeri, se non di deliberata imprudenza». Terrile ha ricordato che già il 25 settembre 2024, in una riunione di monitoraggio tra aziende e Comune, Amt aveva evidenziato il forte calo dei ricavi da bigliettazione e l’aumento dei costi, tanto che l’allora sindaco aveva chiesto all’azienda di studiare una revisione delle tariffe e una riduzione delle spese di funzionamento. Nonostante questo, a dicembre 2024 l’assemblea dei soci approvò la proroga della sperimentazione tariffaria fino ad aprile 2025.
Il vicesindaco ha citato poi una comunicazione del 14 marzo 2025 con cui gli uffici comunali – scrive Terrile – giudicavano «irricevibili» le previsioni di Amt per l’anno successivo, segnalando il deterioramento del flusso di cassa: il saldo operativo, ha ricordato, sarebbe passato da meno 6,6 milioni di settembre a meno 51 milioni a fine 2024. Nonostante questi allarmi, il Comune in assemblea il 22 aprile prorogò ancora la sperimentazione tariffaria e nelle assemblee del 27 marzo e del 23 maggio – quest’ultima a ridosso del voto – autorizzò complessivamente 60 nuove assunzioni, mantenendo l’azienda in situazione di squilibrio.
«Come vedete – ha concluso Terrile rivolgendosi ai consiglieri – si è dovuto attendere la fine della campagna elettorale perché emergesse la realtà dei fatti. Oggi le conseguenze le pagano il Comune e i cittadini, perché molte risorse del bilancio saranno destinate al salvataggio di Amt. Quanto alla gravità di quanto emerso, confermo che questa amministrazione non si è sottratta e non si sottrarrà dal segnalare tempestivamente all’autorità di controllo e a quella giudiziaria ogni elemento utile a tutelare legalità, interesse pubblico e patrimonio dell’ente».
Nella sua replica, Piciocchi ha preso atto delle parole del vicesindaco, sottolineando che «chi ritiene lesa la propria reputazione (Ilaria Gavuglio, già presidente e licenziata ieri da Amt dove ricopriva il ruolo di direttrice generale n. d. r.), persona conosciuta e stimata, valuterà le migliori iniziative» a propria tutela.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.